L’artrosi è la conseguenza di un processo cronico evolutivo che investe in primis la cartilagine e
conseguentemente tutti gli altri tessuti dell’articolazione, osso compreso.
L’infiammazione cronica riveste un’importanza di primo piano nel processo artrosico. In particolare, è l’infiammazione cronica di basso grado (o infiammazione silente) che gioca un ruolo chiave nella patogenesi dell’artrosi e nel peggioramento delle condizioni cliniche perché agisce in silenzio, senza sintomi.
Quindi, è necessario un NUOVO APPROCCIO che ponga attenzione contemporaneamente alla DEGENERAZIONE e all’INFIAMMAZIONE, con la massima compliance per il paziente.
L’artrosi è una condizione patologica degenerativa in cui si assiste al graduale assottigliamento, fino alla totale scomparsa, della cartilagine articolare. Lo strato cartilagineo, si usura nel tempo fino ad usurarsi e lasciare scoperto l’osso sottostante. L’osso reagisce allo sfregamento formando osteofiti e zone di osteosclerosi nelle zone più sottoposte al peso, la capsula articolare si gonfia, le membrane sinoviali si infiammano.
In questo stato carenziale, per proteggere correttamente le cartilagini occorre prestare attenzione al loro trofismo apportando una quota integrativa delle sostanze che la compongono. Tutto questo al fine di contrastare la degenerazione e l’infiammazione che alimenta la patologia.