Dopo un trauma lesivo a carico dei tessuti a seguito, per esempio, di un’operazione chirurgica, si instaura un processo di riparazione tissutale che rappresenta la risposta fisiologica dell’organismo.

• Fase infiammatoria (primi 5 giorni);
• Fase proliferativa (dal 3 o al 24 o giorno);
• Fase di maturazione o di rimodellamento (dal 6-10 o giorno al 12-24 o mese).

L’infiammazione rappresenta la risposta difensiva locale del tessuto connettivo ad un danno provocato dall’azione di origine meccanica, dell’intervento (lesione dei tessuti, inserimento di protesi…) che, in condizioni fisiologiche, occupa un periodo di circa 3-5 giorni. Il dolore post-operatorio (controllato con terapie farmacologiche specifiche), spesso si accompagna alla presenza di edema nell’area dell’incisione chirurgica e nei tessuti circostanti, anche per l’impossibilità alla mobilitazione dell’arto operato.

La fase proliferativa del processo di guarigione inizia già dal 2-3° giorno successivo alla lesione e, in condizioni fisiologiche, si protrae per un periodo di circa 24 giorni. Poiché questa è una “fase di sintesi”, di riparazione e di riorganizzazione tissutale, il programma riabilitativo prevederà su strategie terapeutiche con azione biostimolante cicatriziale e in grado di riattivare il metabolismo cellulare per consentire l’apporto di ossigeno e di sostanze nutritive.

Scopo principale della riabilitazione post operatoria è il ripristino progressivo delle proprietà biomeccaniche e della funzionalità dell’organo. In questo contesto, l’approccio ideale per la gestione del paziente si baserà su un trattamento combinato di riabilitazione e terapie atte a ridurre l’edema ed evitare la sua organizzazione.