La Malattia Venosa Cronica (MVC) colpisce gran parte della popolazione mondiale (prevalenza del 73% per le donne e del 56% per gli uomini) ed è caratterizzata da un decorso cronico ed evolutivo, con sintomi e segni che variano in base al tipo e alla gravità [1]. La terapia elastocompressiva rappresenta uno dei principali riferimenti per il trattamento della Malattia Venosa Cronica, utile a potenziare la funzione delle pompe muscolari e proteggere il microcircolo dalle conseguenze dell’ipertensione venosa [2]. 

Uno studio osservazionale, condotto su 648 pazienti affetti da Malattia Venosa Cronica, ha valutato l’associazione dell’elastocompressione alla supplementazione orale ed evidenziato benefici in termini di riduzione della sintomatologia e della circonferenza alle caviglie.

1. Shabani Varaki et al. Peripheral vascular disease assessment in the lower limb: a review of current and emerging non-invasive diagnostic methods. Biomed Eng Online 2018; 17-61.

2. Agus GB, Allegra C, Arpaia G, De Franciscis S, Gasbarro V. Linee guida Collegio Italiano di Flebologia revisione Acta Phlebol 2013;14(Suppl 1 al 2):1-169.

3. Albrigo et al. Nédemax®Mese (Leucoselect®, Lymphaselect®, Bromelain) in the treatment of chronic venous disease: a multicenter, observational study. Acta Phlebologica 2019 April;20(1):8-14.