neuroinfiammazione-trattamento

Quando il fenomeno infiammatorio non interessa soltanto il sistema nervoso periferico (SNP) ma anche il sistema nervoso centrale (SNC), si parla di Neuroinfiammazione.
Numerosi studi hanno dimostrato che la Neuroinfiammazione, caratterizzata dall’infiltrazione di leucociti, aumento della produzione di mediatori infiammatori (Mastociti, Macrofagi, Interleuchine, TNF-α­), attivazione della microglia e degli astrociti, è responsabile della generazione e del mantenimento del dolore cronico.
Di solito, infatti, una volta risolta la causa, il dolore regredisce. In alcuni casi, però, il dolore può autoalimentarsi anche in assenza di danno, poiché alla base esiste un interessamento del Sistema Nervoso Centrale, che si associa a modi anormali di percepire e reagire alle informazioni sensoriali.

Questo, infatti, è il caso in cui l’infiammazione diventa una condizione di base a cui si aggiungono altre situazioni patologiche, che necessitano di un intervento terapeutico cronico, in grado di agire sull’infiammazione e contemporaneamente sulla sintomatologia dolorosa, riducendo gli effetti collaterali e migliorando la gestione delle terapie farmacologiche nel lungo termine.
Partendo da questi presupposti, una valida proposta è la Curcumina, grazie alla sua capacità di:

  • Inibire Nf-kB, impedire la degranulazione dei mastociti e regolare l’espressione della ciclo-ossigenasi 2 (COX-2), coinvolta nell’innesco della cascata infiammatoria (Choi Y. et al. Inhibitory effects of curcumin on passive cutaneous anaphylactoid response and compound 48/80-induced mast cell activation. Anat Cell Biol. 2010; Aggarwal B.B. et al. The Molecular Targets and Therapeutic Uses of Curcumin in Health and Disease. Springer 2007)
  • Inibire le MAO determinando un incremento delle concentrazioni di Neurotrasmettitori che innalzano il tono dell’umore (Sanmukhani et al. Efficacy and safety of curcumin in major depressive disorder: a randomized controlled trial.- Phytother Res. 2014)
  • Desensibilizzare i Recettori Vanilloidi TRPV1, coinvolti nella percezione del dolore (Yeon K.J. et al. Curcumin Produces an Antihyperalgesic Effect via Antagonism of TRPV1. J Dent Res. 2010)
  • Stimolare i recettori Cannabinoidi che alleviano la sintomatologia dolorosa (Hassanzadeh P. et al. The CB1 Receptor-Mediated Endocannabinoid Signaling and NGF: The Novel Targets of Curcumin Neurochem Res. 2012)

Per poter garantire queste attività, la Curcuma estrattiva deve essere formulata in modo tale da garantire l’assorbimento intestinale dei Curcuminoidi (responsabili dell’attività farmacologica) ed evitare il primo passaggio nel fegato. La soluzione è rappresentata da: Meriva® (Curcumina fitosoma®), formulazione fitosomiale che permette l’assorbimento completo dei 3 Curcuminoidi – Curcumina, Demetossicurcumina, Bisdemetossicurcumina – nell’intestino. La tecnica fitosomiale, inoltre, garantisce ai Curcuminoidi di entrare nel circolo linfatico e saltare il metabolismo di primo passaggio epatico, responsabile della loro parziale inattivazione.

 

 

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