neuropatieCapitolo 1 – Autori: A. Ballestrero

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Il tumore può essere considerato un “organoide”, vale a dire un nuovo organo, parzialmente strutturato sul piano istologico, che si aggiunge ad un organismo e determina una serie di effetti patologici dovuti in parte alla sua localizzazione topografica e in parte alle sue attività metaboliche in senso lato.
Le sindromi cliniche che si verificano a distanza dal tumore che le provoca sono definite paraneoplastiche (Tab. I). La presenza della neoplasia, infatti, può dare manifestazioni endocrine, dermatologiche, cardiovascolari, ematologiche, reumatologiche, neuromuscolari o di altro tipo come febbre, alterazioni dell’equilibrio acido-base, sindrome cachettica e patologie gastroenteriche.
Da un punto di vista molto generale la presenza di una neoplasia può determinare diversi tipi di alterazioni neurologiche che esprimono le diverse modalità del coinvolgimento del sistema nervoso (SN) (Tab. II):

  • alterazioni di tipo neoplastico
  • alterazioni “paraneoplastiche”
  • alterazioni di tipo iatrogeno.