life-tyleLe cause che concorrono all’insorgenza dell’artrosi non dipendono solo da fattori ereditari o traumatici, ma anche dal mantenimento di uno stile di vita errato e poco equilibrato (sedentarietà, eccessi alimentari, abitudini scorrette).
Ad esempio: un peso eccessivo non solo rappresenta un pericolo per il sistema cardiovascolare ma comporta anche un carico maggiore sulle articolazioni. Il rapporto tra peso e artrosi è stato avvalorato anche dalla scoperta che sostanze presenti nel tessuto adiposo, come la leptina e le adipochine , innescano meccanismi infiammatori anche a livello delle articolazioni, che col tempo favoriscono l’artrosi. Per questo negli obesi il rischio di artrosi è maggiore.

Attraverso uno studio dell’UO di Reumatologia dell’Ospedale di Magenta è stato, inoltre, dimostrato come un individuo obeso riporti una frequenza di artrosi doppia rispetto alle persone normopeso.

Oltre alla relazione meccanica tra peso e danno articolare, è stata considerata la sindrome metabolica: questa condizione è caratterizzata da alterazioni a carico del metabolismo degli zuccheri, ipertensione, incremento dei trigliceridi o riduzione del colesterolo Hdl (“buono”), circonferenza di vita superiore a 94 centimetri nel maschio e 80 nella femmina. Se due o più fattori di questi elencati sono presenti, le possibilità di manifestare, in futuro, artrosi al ginocchio aumentano sino a 10 volte.

Considerare quindi i meccanismi metabolici significa anche prevenire l’artrosi.
Fonte: Corriere della Sera Salute

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