GAMBE PESANTI E GONFIE, FORMICOLII: È L’INSUFFICIENZA VENOSA

 

Con l’arrivo dell’estate, delle alte temperature e dell’alto tasso di umidità, potrebbe accentuarsi una sensazione non piacevole, quella di gambe gonfie e pesanti.

L’INSUFFICIENZA VENOSA La sindrome delle gambe gonfie o pesanti è spesso causata da insufficienza venosa cronica. Le cause? Sono molteplici: il fattore ereditario, l’età, il peso, gli ormoni e lo stile di vita. Altri fattori sono il lavoro troppo sedentario, le cattive posizioni sulla sedia, l’assenza di movimento. Per quanto riguarda l’ereditarietà: i nostri geni hanno informazioni chiave per le caratteristiche e le funzioni del nostro corpo, chi eredita una minore resistenza delle pareti dei vasi venosi, porta con sé una maggior predisposizione alla formazione di varici e capillari.

CHI COLPISCE – Ad essere colpite sono soprattutto le donne per via degli ormoni sessuali (estrogeni e progesterone) e delle loro variazioni. Non a caso, la sensazione di gambe gonfie e pesanti è più pronunciata a partire dalla pubertà, nei periodi premestruali, durante la gravidanza e prima o dopo la menopausa.

I SINTOMI – Questa sindrome si manifesta con sensazioni dolorose o fastidiose negli arti inferiori come gonfiore, sensazione di bruciore e prurito, pesantezza e stanchezza, a volte crampi notturni. Generalmente questi sintomi sono transitori ma, in alcuni casi, il disturbo può diventare cronico e causare manifestazioni cliniche di difficile risoluzione. Ad essere interessate infatti non sono solo le gambe ma anche le caviglie e i piedi che possono gonfiarsi, arrossarsi e fare male.

PREVENIRE IL GONFIORE – E’ importante intervenire tempestivamente, utili rimedi sono: evitare di stare seduti con le gambe incrociate per troppo tempo; correggere le proprie abitudini alimentari (eliminare il sale, adottare una dieta ricca di antiossidanti contenuti nella frutta fresca e nella verdura); evitare fumo e alcol; mantenere il peso forma (l’obesità causa insufficienza venosa); non indossare abiti troppo stretti, scarpe troppo piatte o al contrario con il tacco troppo alto; fare a meno del calore diretto (lunghe esposizioni al sole, bagni bollenti, saune, depilazione a cera calda etc.). Il consiglio è quello di praticare attività fisica: fare lunghe camminate, andare in bicicletta, fare ginnastica dolce o nuotare per proteggere la parete venosa necessaria per ripristinare un ritorno venoso efficacie. Chi per lavoro deve stare molto tempo seduto o nella stessa posizione, ogni tanto dovrebbe muovere le gambe e sollevarsi sui polpacci per favorire la circolazione sanguigna. Infine la notte, alzare leggermente le gambe mettendo un cuscino ai piedi del letto.

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