9° CONGRESSO I.S.Mu.L.T

Agave Farmaceutici ha avuto il piacere di partecipare anche quest’anno alla 9° Edizione del Congresso ISMuLT (ITALIAN SOCIETY OF MUSCLES LIGAMENTS & TENDONS), svoltosi a Verona lo scorso 29-30 Novembre. 

 

locandina workshop agave farmaceutici durante nono congresso ismult

 

Nello specifico durante il Workshop, i relatori: il Dott. D. Tiso e il Dott. R. Cardelli hanno focalizzato l’attenzione sugli aspetti di cui tenere conto in ambito di artrosi e tendinopatie.

In tema di artrosi, le nuove evidenze scientifiche riportano una nuova visione dell’osteoartrosi, non più considerata solo una patologia degenerativa a carico della cartilagine articolare, ma come l’esito finale di un percorso che comprende tutta l’articolazione, il cui ruolo chiave è svolto dall’infiammazione di basso grado, cioè silente.
In questo contesto, i relatori hanno approfondito la necessità di affrontare la patologia con un nuovo approccio che preveda un intervento su più punti: infiammazione (a vari livelli), dolore e degenerazione, con attivi accreditati dalla letteratura scientifica, a dosaggi adeguati e senza il rischio di effetti collaterali.

Nell’ambito delle tendinopatie, è emerso il ruolo dell’ipossia come fattore critico poiché promuove la sintesi di collagene di tipo III, meno resistente del tipo I (tipico del tendine), e stimola la produzione di molecole proinfiammatorie che portano a fenomeni degenerativi, alla produzione di metalloproteasi e di sostanze ad attività apoptotica.
Anche in questo caso risulta opportuno adottare delle strategie per stimolare la sintesi di ossido nitrico (NO), messaggero fisiologico prodotto dell’endotelio vascolare e responsabile del mantenimento del flusso ematico distrettuale.

La buona riuscita dell’evento ISMuLT si conferma, anno dopo anno, grazie all’elevato livello scientifico delle relazioni e alla partecipazione attiva dei presenti.
Ringraziamo tutti gli intervenuti per l’elevato contributo scientifico e diamo appuntamento alla prossima edizione del Congresso I.S.Mu.L.T.

Ipossia e tendinopatie

I tendini sono tessuti, fisiologicamente, meno vascolarizzati rispetto alle altre strutture dell’apparato muscolo-scheletrico. Tale vascolarizzazione è, comunque, sufficiente per garantire un’idonea perfusione dei tendinei e, allo stesso tempo per conferire un’elevata resistenza alla tensione e ai carichi ripetuti e prolungati. 

A tal proposito è stato dimostrato come l’ipossia rappresenta il fattore critico per l’innesco delle tendinopatie poiché promuove la sintesi di collagene di tipo III, meno resistente del tipo I (tipico del tendine), e stimola la produzione di molecole proinfiammatorie che portano a fenomeni degenerativi, alla produzione di metalloproteasi e di sostanze ad attività apoptotica.

L’ossido nitrico (NO) è un messaggero fisiologico prodotto dell’endotelio vascolare e responsabile del mantenimento del flusso ematico distrettuale.

In quest’ottica le strategie che ci permettono di stimolare la sintesi di NO possono agire almeno a due livelli:

  • incrementare le riserve dell’amminoacido L-arginina, che è il precursore diretto dell’ossido nitrico;
  • aumentare l’efficienza dell’enzima ossido nitrico sintetasi endoteliale (eNOS), che trasforma l’arginina in ossido nitrico

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Una volta risolta l’ipossia distrettuale si potrà far fronte anche agli altri aspetti prevalenti nelle tendinopatie:

  • Infiammazione 
  • Dolore
  • Edema
  • Degenerazione delle fibre collagene

SPORT IN SPIAGGIA: COME EVITARE LE TENDINOPATIE

Estate significa anche partite di beach volley o beach tennis in spiaggia, tornei di calcetto e di pallacanestro, corsa. Attenzione però ai nostri tendini che sono spesso vittime di lesioni. Molto frequenti le tendinopatie del ginocchio (pallavolo, pallacanestro, calcetto), le tendinopatie della spalla (pallavolo, nuoto, tennis), le tendinopatie che coinvolgono il tendine di Achille in occasione di salti o scatti (pallavolo, pallacanestro, tennis, corsa, calcetto), le tendinopatie del gomito che interessano i tennisti (epicondilite o gomito del tennista).


CONSIGLI IN SPIAGGIA
Qualche consiglio per chi non rinuncia allo sport, nemmeno in spiaggia: vanno privilegiate – per praticare sport – le prime ore del mattino e il tardo pomeriggio, così da evitare un’eccessiva perdita di acqua e di sali minerali; non svolgete attività sportive nelle due/tre ore successive ai pasti; bevete tanta acqua; fate sempre riscaldamento prima d’iniziare l’attività sportiva e stretching ad attività finita; applicate spesso la crema protettiva.

GLI SPORT AL MARE – Ecco invece qualche consiglio utile disciplina per disciplina:


Giocare a racchettoni: Praticando beach tennis potreste andare incontro a una tendinopatia del gomito. Per evitarla è utile un buon riscaldamento prima della partita di tennis e tendere meno le corde della racchetta.

Correre sulla spiaggia:
Se siete runners già allenati coglierete l’occasione per irrobustire la muscolatura di gambe e piedi; se invece siete degli “improvvisati”, attenzione ai tendini di Achille. Meglio correre sulla sabbia bagnata vicino alla battigia dove il suolo è più compatto, indossare scarpe da corsa adeguate così da non tagliarvi o graffiarvi. Non correte su terreni in pendenza.

Nuotare:
Il nuoto e l’acqua gym sono sport perfetti soprattutto per chi soffre di artrosi lombare e alle ginocchia. Nello specifico il nuoto tonifica la muscolatura di tutto il corpo, non sovraccarica le articolazioni e può essere praticato a ogni età. Evitate lo stile a rana o delfino.

In bicicletta:
Per non creare problemi alla schiena o irrigidimenti del collo, regolate bene manubrio e sellino così da non avere il rachide troppo flesso in avanti e riuscire a fare una pedalata armonica, con l’estensione completa del ginocchio.

Surf sulle onde del mare:
Nel surf è sconsigliata l’improvvisazione, è importante avere una buona preparazione, sia fisica che tecnica. I possibili danni sono agli apparati osteoarticolare e mio-capsulo-legamentoso, oltre a lesioni croniche come le rachialgie posturali, tendinopatie inserzionali e borsiti. Consiglio: allenatevi prima dell’estate così da rinforzare la muscolatura quadricipitale e fate sempre stretching del rachide dorso-lombare a fine allenamento.

Beach volley e calcetto:
Sono di sicuro i due sport che vanno per la maggiore in spiaggia, attenzione però a possibili distorsioni al pollice, alla caviglia e alle fratture del polso che purtroppo sono all’ordine del giorno.

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