Azione neurotrofica e neuroprotettiva del complesso vitaminico B

fascio di luci

Le vitamine del complesso B costituiscono un’importante opzione a supporto del trattamento delle neuropatie periferiche per la loro azione neurotrofica e neuroprotettiva,.1 Partecipano infatti a numerose reazioni metaboliche cellulari: 

La tiamina o Vitamina B1 è necessaria nel metabolismo dei carboidrati, favorisce lo stato generale di nutrizione dei tessuti nervosi. La carenza causa danni al sistema nervoso, deperimento generale e alcune condizioni specifiche. La tiamina è molto diffusa sia negli alimenti vegetali che in quelli animali. Il suo fabbisogno, che è di almeno 0,8 mg al giorno (0,4 mg ogni 1000 kcal assunte) è appena coperto da un normale regime alimentare.2

La riboflavina, vitamina B2, è una vitamina che l’organismo utilizza per metabolizzare grassi, proteine e carboidrati e produrre energia. Inoltre, la riboflavina funziona come antiossidante proteggendo le cellule dallo stress ossidativo.
Sebbene sia contenuta in molti alimenti, una parte viene perduta con la cottura dei cibi. Il fabbisogno giornaliero è di 0,6 mg ogni 1000 kcal assunte.3

L’ acido pantotenico o vitamina B5 partecipa ai processi di mielinizzazione ed alla sintesi di alcuni neurotrasmettitori. É presente in molti alimenti di origine animale e vegetale, soprattutto nel fegato, tuorlo d’uovo, legumi e lievito di birra. Il suo fabbisogno quotidiano è di 3-12 mg al giorno.4

La vitamina B6 o piridossina contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento ed alla normale funzione del sistema immunitario. La carenza di B6 è piuttosto rara, e solitamente causa apatia e debolezza. Il fabbisogno giornaliero è stimato in almeno 1,5 mg al giorno.5

La cobalamina o vitamina B12, nel sistema nervoso, agisce come coenzima nella reazione della metil malonil-CoA mutasi, necessaria per la sintesi della mielina. La carenza di vitamina B12 può avere conseguenze sulla corretta sintesi di mielina, portando a diverse disfunzioni del sistema nervoso centrale e periferico. La B12 è presente in tutti gli alimenti animali in minime quantità. Il suo fabbisogno minimo giornaliero è di almeno 2 microgrammi.

BIBLIOGRAFIA:

  1. Terni E, et al. Appropriatezza diagnostica e trattamento delle neuropatie periferiche. Aggiornamento Medico 2015;39:15‐9.
  2. https://www.epicentro.iss.it/vitamine/
  3. Mahabadi N, Bhusal A, Banks SW. Riboflavin Deficiency. [Updated 2022 Jan 30]. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2022 Jan-.
  4. Ismail N, Kureishy N, Church SJ, et al. Vitamin B5 (d-pantothenic acid) localizes in myelinated structures of the rat brain: Potential role for cerebral vitamin B5 stores in local myelin homeostasis. Biochem Biophys Res Commun. 2020 Jan 29;522(1):220-225.
  5. Ueland PM, McCann A, Midttun Ø, Ulvik A. Inflammation, vitamin B6 and related pathways. Mol Aspects Med. 2017 Feb;53:10-27.
  6. Briani C, Dalla Torre C, Citton V, Manara R, Pompanin S, Binotto G, Adami F. Cobalamin deficiency: clinical picture and radiological findings. Nutrients. 2013 Nov 15;5(11):4521-39.