tendine del braccio con dolore causato da tendinopatie

I tendini sono formazioni fibrose estremamente resistenti che permettono di trasmettere la forza sviluppata dai muscoli alle ossa, rendendo possibile il movimento.

Il tendine è un tessuto connettivo costituito da poche cellule, i tenociti, e da un’abbondante matrice extracellulare formata prevalentemente da fibre collagene (di tipo I) e da un’esigua quantità di fibre elastiche.

L’alterazione e il deterioramento delle fibre di collagene causa una modifica nel comportamento dei tendini che, perdendo elasticità e resistenza, diventeranno sempre più soggetti al rischio di lesioni, strappi o rotture. In questi casi il tendine non sarà più in grado di eseguire il movimento generato dalla contrazione muscolare.

In particolare, in caso di tendinopatie si riconoscono tre cardini fisiopatologici: ridotta perfusione ematica (ipossia), infiammazione/edema e degenerazione delle fibre collagene. 

In questi casi risulta utile intervenire con:

  • Arginina L-alfa-chetoglutarato e Vinitrox per migliorare la perfusione ematica del tendine attraverso il rilascio di ossido nitrico.
  • Collagene di tipo I e Vitamina C che contribuiscono alla rigenerazione delle fibre collagene;
  • Bromelina e OptiMSM (metilsulfonilmetano) che contribuiscono a ridurre l’infiammazione, l’edema e il dolore



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