traumi-ematoma-gonfiore

Perché pochi minuti dopo aver subito un trauma, una contusione, una frattura la zona interessata diventa rossa, gonfia e pulsante?

Quello che si verifica è l’accumulo, a livello del tessuto interstiziale, di materiale proveniente dal microcircolo, l’essudato, ricco di liquidi, sali, proteine. Si forma cioè un edema, talvolta accompagnato dall’ematoma dovuto alla fuoriuscita dei globuli rossi dai capillari, e dalla presenza di infiammazione che alimenta la vasodilatazione e l’edema stesso.

Una situazione simile si verifica dopo gli interventi chirurgici (interventi al ginocchio, anca, spalla, mano, piede) in cui la presenza di edema nell’area dell’incisione chirurgica spesso si accompagna al dolore post-operatorio (controllato con terapie farmacologiche specifiche).
In queste situazioni, è opportuno intervenire fin dalle prime fasi con terapie atte a ridurre l’edema ed evitare la sua organizzazione, riassorbire l’ematoma e risolvere la flogosi per ripristinare le condizioni fisiologiche e la ripresa della funzionalità dell’organo interessato.
Un intervento mirato, pertanto, deve prevedere l’impiego di principi attivi specifici, capaci di agire a più livelli e in sinergia per produrre risultati in tempi brevi, così da:

  • Permettere una ripresa rapida delle attività quotidiane
  • Agevolare il paziente nel processo di riabilitazione sin dai primi momenti
  • Evitare il rischio di organizzazione dell’edema

La letteratura scientifica, evidenzia l’importanza di alcuni attivi che lavorano in questa direzione:

Bromelina, complesso enzimatico con attività antiflogistica -poiché stimola la produzione di Citochine Antiinfiammatorie (PGI2 e PGE1)- proteolitica e antiedemigena. L’attività della Bromelina è legata, in particolar modo, alla sua titolazione espressa in GDU per grammo; quindi maggiore sarà la titolazione in GDU, maggiore sarà la sua efficacia.

Escina, con attività antinfiammatoria, antiedemigena e capillarotropa, da una parte blocca l’attività dei leucociti e dall’altra riduce la permeabilità dei vasi capillari e ne aumenta la resistenza, grazie all’inibizione degli enzimi elastasi e ialuronidasi.

Lymphaselect®formulazione brevettata del Melilotus Officinalis, il cui principio attivo è la Cumarina che stimola la muscolatura dei vasi linfatici (linfocinesi) e l’attività digestiva dei macrofagi, agevolando il drenaggio e il riassorbimento dei liquidi interstiziali in eccesso.

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